Monte Magnola e Monte Sentinella 

Meta: Monte Magnola (2220m) e  Monte Sentinella (2178)

Tipo percorso: anello

Percorso: Forme - Val Majelama - Valle della Genzana - Monte Magnola - Rifugio Magrini Panei - Monte Sentinella - Vallone della Sentina - Forme

Club 2000m 2 vette: Monte Magnola - Monte Sentinella 

Lunghezza: 15 chilometri circa

Dislivello: 1150m

Tempo percorrenza: 5,5 ore pause comprese

Data: 6 settembre 2012

Traccia GPX due tracce: andata per val Majelama; ritorno per Vallone della Sentina.  Il percorso è in tre tracce: MAGNOLA_andata_bivio - MAGNOLA_andata_vetta - Traccia_MAGNOLAD clicca qui. Le tracce sono in  file .GPX compresse in file WIN.RAR.

Cartina: Velino - Sirente, Ed. Il Lupo, scala 1:25.000 (sentieri 8 - 10A - 10 - 9) aggiornata al 30 ottobre 2003.

 

Descrizione percorso

Si parte da circa 2,5 chilometri da Forme, frazione di Massa d'Albe (AQ). Si prende il sentiero 8 per la val Majelama (chiusa dal 15 febbraio al 15 agosto per la nidificazione del grifone) e dopo circa 3 Km, facendo attenzione ai segni sui massi sulla destra, si imbocca il sentiero 10A (1G) che risale la valle di Genzana.

Arrivati a un albero isolato si può risalire il torrente a destra o a sinistra.  A sinistra si va verso il Vado di Castellaneta e le punte Trieste e Trento, a destra si sale per tracce fin quasi alla sella che si affaccia sui Piani di Pezza. Poco prima si incrocia una strada sterrata che a sinistra riporta verso uno stazzo di pastori nel pianoro sottostante e a destra porta sotto la vetta del Magnola che si raggiunge facilmente per prati sommitali.

Da qui si punta verso il rifugio Magrini Panei nelle cui vicinanze, verso destra, si vede un piccolo bozzo del terreno: la vetta del Sentinella.

Tornando verso il rifugio si seguono pochi e poco evidenti bolli bianco-rossi lungo il crinale fino ad arrivare alla sella che sovrasta il vallone della Sentina che si trova a destra. Una lunga spaccatura della roccia che precipita verso il parcheggio. Gli ultimi 400 metri circa di dislivello sono una vera croce: ghiaino e sfasciumi poco stabili. Non saprei consigliare se è meglio farlio in salita o in discesa, dpende dai gusti personali. Servono comunque buoni scarponi non consumati nelle suole.

 Potete scaricare qui la traccia dell'andata, del ritorno e dei waypoints.

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