Copertina

 

In questo libro ho voluto percorrere una via, che ritengo originale, per approfondire l’umanità di Gesù.

Ho sviluppato un percorso che approfondisce la relazione di Gesù con il Padre e  la relazione tra la sua natura umana e la sua natura divina, a partire dalla affermazione di Gesù:

«Il Figlio da se stesso non può fare nulla, se non ciò che vede fare al Padre; quello che egli fa, anche il Figlio lo fa allo stesso modo».

La parte introduttiva presenta una antropologia che vede nella relazione il fondamento della persona da cui emerge l’individualità del soggetto.

Per Gesù è fondamentale la relazione con il Padre e con i fratelli secondo il duplice comandamento dell’amore.

La corposa parte centrale analizza 95 verbi di cui Gesù è soggetto nei Vangeli – raggruppandoli in 7 ambiti – e li confronta con i medesimi verbi di cui Dio è soggetto nell’Antico Testamento, mostrando come Gesù si sia relazionato con il Padre.

La parte conclusiva affronta la relazione tra le due nature di Gesù, umana e divina, offrendo una ipotesi a questo riguardo a partire dalla affermazione del Concilio di Calcedonia e dall’antropologia esposta inizialmente.

La riflessione è volutamente interdisciplinare: antropologia, filosofia, esegesi, teologia sistematica, neuroscienze, morale, con spunti anche tratti dalla matematica, perché l’uomo è un’unità che va esplorata da vari punti di vista contemporaneamente.

Il libro si può acquistare sul sito della casa editrice (http://www.uni-service.it/gesu-visto-e-toccato.html) oppure ordinandolo nelle principali librerie.

Nel menù a destra ci sono tutti i versetti che ho esamminato e da cui ho scelto quelli citati nel libro. Essi sono divisi per capitoli come nel libro. Li metto a disposizione per chi avesse voglia di leggerli tutti e meditarci sopra, oppure per chi volesse continuare il lavoro di studio.